Formazione docenti

Sulla base delle recenti disposizioni normative (Direttiva BES e Dlgs n. 66/2017) si configura una duplice necessità formativa.

Tutti gli insegnanti, curricolari e di sostegno, hanno bisogno di acquisire una conoscenza basilare del modello concettuale proposto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità con l’ICF. La lettura del “funzionamento” degli alunni secondo un linguaggio univoco ed interdisciplinare è condizione per fronteggiare le crescenti situazioni di bisogni educativi speciali che emergono nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché per collaborare fattivamente alla definizione dei PDP e dei PEI.

Un secondo bisogno formativo riguarda più specificatamente gli insegnanti di sostegno, cui compete una conoscenza più approfondita e specializzata dell’ICF, tale da poter tradurre il Profilo di Funzionamento nel PEI, individuando “strumenti, strategie e modalità per realizzare un ambiente di apprendimento nelle dimensioni della relazione, della socializzazione, della comunicazione (art. 12 comma 3 l. n° 104/92), dell'interazione, dell'orientamento e delle autonomie”, nonché “le modalità didattiche e di valutazione in relazione alla programmazione individualizzata” su base ICF. Per gli insegnanti della scuola secondaria superiore un’ulteriore competenza è identificabile rispetto alla definizione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro cui sono tenuti anche gli alunni con disabilità, ai fini della loro migliore inclusione sociale.

Sono possibili diverse soluzioni formative a distanza, in modalità sincrona (webinar) o asincrona attraverso un percorso costituito da videolezioni ed esercitazioni da svolgere individualmente: www.educare.it/fad

A supporto della formazione è consigliato il libro di Angelo Lascioli e Luciano Pasqualotto

Il Piano educativo individualizzato su base ICF. Strumenti e prospettive per la scuola